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Avventori Illustri |
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Federico Fellini (1920-1993) Il "maestro" del cinema per antonomasia: il più geniale, talentuoso, visionario, onirico regista italiano di tutti i tempi. "Checco"
ha avuto l'onore di ospitarlo, insieme a Francesco Rosi ed Ennio Morricone,
altri due mostri sacri del cinema italiano, in occasione di un faraonico
pranzo di nozze di un amico comune. Fellini è il regista italiano più conosciuto nel mondo e i suoi film sono diventati tutti dei film di culto in Italia, in Francia, in America e anche altrove Tra i suoi film vogliamo citare quelli vincitori di Oscar, ben quattro, ossia: "La strada" (1954) con Giulietta Masina, Anthony Quinn e Richard Basehart (un grande frequentatore del ristorante); "Le notti di Cabiria" (1957) sempre con Giulietta Masina, accompagnata da François Périer e Amedeo Nazzari; "Otto e mezzo" (1963), il suo capolavoro, con Marcello Mastroianni mattatore unico; "Amarcord" (1974) film corale dove spiccano le grazie di Magali Noel, la bravura di Pupella Maggio, l'aggressività di Armando Brancia e un giovane Alvaro Vitali, una delle scoperte "storiche" dell'immenso regista romagnolo. Tuttavia, non possiamo fare a meno di citare altri grandi capolavori quali: "I vitelloni" (1953) con il "quartetto" Sordi-Interlenghi-Franco Fabrizi-Trieste; "Il bidone" (1955) con Broderick Crawford, Richard Basehart e Riccardo Garrone; "Il Casanova di Federico Fellini" (1976) con protagonista Donald Sutherland; "La voce della luna" (1990) col duo atipico Benigni-Villaggio. |