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Avventori Illustri |
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Francesco Rosi (1922) Regista napoletano,
ma di romana adozione, Rosi è stato uno degli antesignani del cosiddetto
cinema civile. Rosi è stato insieme a Damiani e Petri, seppur con altre specificità, uno dei padri del cinema d'impegno, affrancato dalla tradizione neorealista e dalla commedia di costume o dalle commedie di satira caustica e corrosiva. Da "Checco"
Rosi lo ricordiamo in compagnia di Federico Fellini e di Ennio Morricone,
due mostri sacri del cinema italiano, in occasione di un faraonico pranzo
di nozze di un amico comune. Tra le altre pellicole di successo da lui dirette, ricordiamo: "I magliari" (1959) con Alberto Sordi; "Uomini contro" (1970) con Volonté, Cuny e Mark Frechette; "Tre fratelli" (1981) con l'incredibile trio Noiret-Placido-Mezzogiorno. Un flop commerciale e di critica fu, invece, il suo "Cronaca di una morte annunciata" (1984) tratto dall'omonimo romanzo di Garcia Marquez. |