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Il Ristorante

Nella splendida cornice di Trastevere, uno dei quartieri più belli e caratteristici della Roma antica, si distingue Checco er Carettiere, un ristorante dove tradizione e cultura del cibo si uniscono in un ambiente schietto e famigliare. Nei locali del ristorante, traspare l'esperienza delle tre generazioni che si sono tramandate quelle specialità culinarie che potete ritrovare e gustare nei piatti serviti. Una cucina definita "povera" ma piena di sapori, che nell'epoca Papalina sfamava intere famiglie dei ceti più popolari che veniva caratterizzata dal cosiddetto "quinto quarto", l'equivalente delle parti meno pregiate dell'animale, come interiora, trippa, paiata, coda...

...piatti poveri che per poter essere gustati a dovere necessitano di una preparazione lunga e laboriosa. Una prassi che oggi sta scomparendo e che da Checco si conserva gelosamente per il cliente romano, maggior consumatore di queste specialità, ma anche per quel turista "non saltuario" che sceglie Roma da quarant'anni per la sua storia, la sua arte e i suoi indimenticabili sapori che puntualmente trova in Via Benedetta 10.

Oltre alla cucina tradizionale un'altra specialità di Checco è il pesce di paranza condito con estrema semplicità, onde evitare di nascondere la sua freschezza e la sua qualità.

Siamo in Via Benedetta, 10 Tel. 06 5817018 - 5800985 Fax 06 5884282 Roma

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Checco Racconta

Carrettiere fin dall'inizio del '900, nel 1935 Checco Porcelli rileva l'Osteria del Burino, tipica frasca romana in via Benedetta 13. Il vino era quello dei Castelli cantato (e bevuto) da Trilussa e si misurava ancora a barzilai, tubbi, fojette, mezze fojette, sottovoci e sciacquadenti. La cucina, romana doc, era curata dall'energetica Diomira, moglie del titolare.

Sono gli anni della Dolce Vita: attori, registri e produttori fanno democraticamente la fila mescolandosi al popolo di Trastevere. Nel 1961 il figlio Filippo prende le redini dell'osteria che sette anni dopo si trasferisce nei più capaci locali di un'ex segheria, al numero civico 10.

Oggi i nipoti del Carrettiere continuano la loro cucina del territorio, semplice e orgogliosa, a base di pesce freschissimo, ingredienti scelti e ricette antiche. La nouvelle cuisine potete scordarvela: porzioni omeopatiche e isterie estetiche qui non hanno cittadinanza. Qui si mangia sul serio!

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"Ho detto che non entro più, ma qua fuori bevo quanto me pare!"

Trilussa

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