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Avventori Illustri |
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James Mason (1909-1984) Giudicato come uno dei più grandi attori britannici della storia del cinema, James Mason è stato uno dei più ammirati interpreti durante gli anni '40-'60. Il malcontento nutrito verso la cinematografia del suo paese lo portò a Hollywood dove recitò in capolavori quali "Il fuggiasco" (1947), "E' nata una stella" (1954), "Intrigo internazionale" (1959). Ma, il suo acme, lo raggiunse nel 1962 quando, sotto la direzione di Stanley Kubrick, interpretò il Professor Humbert in "Lolita" al fianco di Peter Sellers e di Shelley Winters. Ed è proprio in quell'anno che fece visita a "Checco" ed è un tripudio all'interno e fuori dal ristorante. Mason sembra incredulo per la tanta popolarità riscossa in un paese, come l'Italia, avvezzo a convivere con grandi celebrità. Mason rimase talmente impressionato dall'accoglienza ricevuta che scelse l'Italia come sua seconda patria professionale accettando di girare anche film decisamente non eccelsi quali, ad esempio: "La polizia interviene: ordine di uccidere" (1975), "La città sconvolta: caccia spietata ai rapitori" (1975), "Paura in città" (1976). Da "Checco" lo ricordano un po' imbolsito e imbarazzato anche durante le foto-ricordo, segno di una grande umiltà e un anti-divismo riconosciutigli ovunque e da chiunque. Poco prima della sua morte Mason girò (sempre in Italia) lo sceneggiato televisivo di successivo "Anno Domini" (1984). |