![]() |
Avventori Illustri |
|
Maurizio Arena Nel 1957, con "Poveri ma belli", il forzuto ma pacioccone Maurizio Arena sale alla ribalta del cinema italiano che lo consacra come uno degli attori più richiesti per le commedie "all'italiana". Già
prima del celebre film di Dino Risi si era fatto notare in "Un giorno
in pretura", nell'esilarante "Siamo tutti inquilini" e
in "Tripoli, bel suol d'amore". Habitué incallito del ristorante, il romanissimo Maurizio Arena era presente quasi settimanalmente "Da Checco" e, ad ogni sua apparizione, il locale si animava incredibilmente. Uomo del popolo, semplice e sincero di Maurizio Arena conservano tutti un ricordo bellissimo, Checco sr, Pippo, tutta la famiglia Porcelli e il personale del ristorante che, per vent'anni, lo ha servito come un patrizio romano. Maurizio Arena muore molto giovane, lasciando sgomenti tutti i Romani che lo hanno adorato. Il suo ultimo film "Colpo grosso al penitenziario" è del 1977. Tra gli altri suoi film: "Poveri milionari" (1959), "Il principe fusto" (1960), sempre con al fianco Lorella De Luca, "Er più - Storia d'amore e de cortello" (1971) e "Remo e Romolo - Storia di due figli della lupa" (1976) dove interpreta il ruolo di Marte. |