![]() |
Avventori Illustri |
|
Robert Mitchum (1917-1997) Considerato come uno degli attori "rivoluzionari" del cinema del Dopoguerra, Robert Mitchum ha attraversato mezzo secolo di storia cinematografica alternando tutti i ruoli e tutti i generi possibili e immaginabili: il noir, il western, il poliziesco, il thriller, lo spionaggio. Da "Checco"
lo portò il barone D'Avanzo, uno dei suoi pochi amici italiani,
e la serata finì con le inevitabili ed innocue ubriacature... Sono più
di ottanta i film di Mitchum giunti in Italia, tra cui: "Odio implacabile"
(1947) di Edward Dmytryck con Robert Young e Robert Ryan; "Duello
sulla Sierra madre" (1953) di Rudolph Maté con Linda Darnell
e Jack Palance e, infine, i suoi due film più noti, quelli che
lo hanno reso "immortale", vale a dire: "La morte corre
sul fiume" (1955) di Charles Laughton e "Il promontorio della
paura" (1962) di Jack Lee Thompson, con un incredibile cast di attori,
tra i quali Gregory Peck, Martin Balsam e Telly Savalas. |