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Rudolf Voller (1960)

Acquistato nel 1987 dal compianto Presidente del secondo scudetto, Dino Viola, "Rudi" Voller dopo un primo anno tormentato dagli infortuni, assurge a idolo incontrastato della tifoseria giallorossa nei suoi soli 5 anni di permanenza a Roma.

Campione del mondo con la sua Germania (proprio a Roma) nel 1990, Voller fu il trascinatore dell'unico trofeo conquistato dalla società giallorossa durante gli anni '90, ovvero la Coppa Italia del 1991 conquistata ai danni della scudettata Sampdoria di Vialli e Mancini.

Campione anche di stile e di correttezza si distinse sempre per non aver mai reagito alle provocazioni dei suoi avversari. Celebre divenne l'episodio durante i mondiali in Italia. Sputacchiato reiteratamente dal fortissimo mediano dell'Olanda e del Milan Frankie Riijkaard, Voller non reagì e venne ingiustamente espulso e squalificato (fu l'ultimo mondiale senza la prova-TV).

Da "Checco" venne una volta a pranzo con il suo amico e connazionale Tomas Hassler, tornante della Roma dal 1991 al 1994 e anch'egli campione del mondo nel '90. Il personale presente in quel giorno lo ricorda molto riservato ma anche molto disponibile a sorrisi e autografi, qualità rara per i moderni giocatori, troppo ammalati di divismo.

Oggi Voller allena la nazionale tedesca ed ha l'annoso compito di ricostruire una squadra uscita con le ossa rotta dall'ultimo campionato mondiale (1998) ed europeo (2000).