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Il bar di fine millennio

È il luglio 2000: l'inaugurazione del nuovissimo locale è l'atto finale che accompagna la fine del secolo.
Sembrava destino che quella storica latteria diventasse un giorno la naturale prosecuzione del celebre ristorante trasteverino.
Il "caffio" al "bar da Checco" è già diventato un piacevole rito.
Talvolta, passeggiando lì dinanzi, la sera, si scorgono fiotte di turisti in fila per un gelato o, la mattina, assonnati lavoratori godersi "cornetto e cappuccino" prima di "imboccare" la strada per l'ufficio: oramai "Checco" copre la "giornata romana" 24 ore su 24…

"Un crocevia di intelligenze", si era detto in principio, dove il "mangiare" talvolta è un pretesto per ritrovarsi, per dibattere, per discutere di una sceneggiatura, per firmare un contratto, per "farsi riconoscere", per cantare, suonare, ballare, ridere, scherzare…

"Checco" è tutto questo e anche di più. Esso è ormai assurto senza alcun dubbio a meta turistica, divenendo con il trascorrere degli anni uno dei luoghi più suggestivi e frequentati di Roma.